PONTE LAMBRO

IL PROGETTO

Il comune di Ponte Lambro deve la sua crescita ed espansione alla presenza dell’ex Cotonificio di Ponte Lambro. Le vicissitudini dello stabilimento hanno determinato l’evoluzione della comunità e la sua crescita. Nel periodo di massimo splendore del Cotonificio, l’azienda contava – a ridosso degli anni ’50 – ben 1.500 dipendenti, contro una popolazione attuale che stenta a raggiungere le 5.000 unità. Sulle orme del patrimonio dell’umanità UNESCO Crespi d’Adda, l’itinerario progettato per Ponte Lambro intende riscoprire tutte le vecchie destinazioni d’uso degli stabili che compongono oggi il paese, in buona parte rimaste immutate negli anni.

Dalle case degli operai alla residenza della proprietà del Cotonificio, passando per tutte le strutture e le iniziative volute dalla dirigenza per migliorare le condizioni di lavoro e – più in generale – la quotidianità dei dipendenti. Una tradizione tessile – quella di Ponte Lambro – che inizia nel Medioevo e che ripercorre passo passo tutta la storia del comune, segnandone profondamente aspetti economici e urbanistici soprattutto negli ultimi due secoli. Allo sviluppo del tessuto urbano al fianco della parabola di crescita del Cotonificio, Make Como intende sviluppare un’esperienza museale coinvolgente ed esperienziale che ruoti attorno al materiale – il cotone – raccontandolo lungo tutto il suo percorso di trasformazione: dalla pianta al prodotto finito.

GLI INTERVENTI

L’intervento del Comune di Ponte Lambro prevede la realizzazione di un museo interattivo/esperienziale dedicato al cotone ed alla storia dell’ex Cotonificio.

Il museo sarà ospitato all’interno di alcune sale collocate al primo piano di Villa Guaita, ex villa di rappresentanza della proprietà del Cotonificio di Ponte Lambro e attualmente proprietà del Comune di Ponte Lambro. All’ingresso dedicato all’accoglienza dei visitatori, segue uno spazio attrezzato e modulabile destinato ad accogliere incontri e conferenze di carattere culturale così come attività laboratoriali e di edutainment progettate per i più piccoli. Due sale contigue ospiteranno il museo interattivo e virtuale riguardante la storia del cotonificio e della società operaia nata e cresciuta attorno ad esso e il percorso esperienziale dedicato al cotone, corredato da esperienze tattili, olfattive, visive e sonore. L’ultimo spazio a disposizione e oggetto di intervento è dedicato alla creazione di una Immersive Room, che aggiungerà una componente emozionale al percorso di visita trasportando il visitatore all’interno della realtà produttiva di un tempo e delle lavorazioni attuali del cotone.

Le azioni specifiche previste dal progetto sono:

  • L’adeguamento degli spazi interni di Villa Guaita
  • La realizzazione di un itinerario diffuso comunale dedicato all’eredità del Cotonificio
  • La realizzazione del Museo del Cotone
  • La realizzazione di una Immersive Room che conduca il visitatore all’interno della realtà dei luoghi produttivi del passato e narri i processi evolutivi dell’azienda così come le fasi produttive della filiera del cotone

Il valore complessivo degli interventi previsti dal progetto e dedicati alla valorizzazione del percorso del cotone collocati sul territorio comunale di Ponte Lambro è pari a € 240.000, a fronte di una quota di cofinanziamento da parte del Comune di Ponte Lambro di € 50.000.